Una case history di successo che ha portato a ottimi risultati in termini di ottimizzazione della produzione e di ricerca di nuovi prospect: è quella che Galbiati Group ha presentato, insieme a RDI, Staufen ed Ecipa Lombardia, in un convegno che ha visto la partecipazione di Sebastiano Barisoni (Il Sole 24 Ore) come moderatore e del professor Alberto Portioli del Politecnico di Milano, che ha illustrato al pubblico i principi della lean production e della comunicazione innovativa. L’evento è stato l’occasione per presentare approcci innovativi quali la lean production e il web marketing tanto da un punto di vista teorico e...
Best practice: il caso Galbiati
4.000.000 di euro di preventivi da azioni web a partire da gennaio 2011, provenienti da Austria, Brasile, Cina, Francia, India, Italia, Svizzera e Turchia. Visite da 102 diversi Paesi, contro i 54 del luglio 2010. 2.000 aziende identificate, di cui oltre il 10% classificate come prospect. Questo se ci limitiamo al web marketing, ma se volessimo spingere lo sguardo appena un po’ più in là, fino alla lean production, potremmo anche citare un +28% di efficienza nei tempi di montaggio e un +12% nelle lavorazioni meccaniche. No, non stiamo dando i numeri: sono solo alcuni dei dati relativi alla case history Galbiati Group, un grande...
Convegno: ecco la best practice Galbiati Group
Una case history di successo spiega i risultati ottenuti in efficienza e comunicazione: numeri alla mano, dai 4 milioni di euro di preventivi online al + 28% di efficienza. Occasione per illustrare questi ed altri dati, relativi alla best practice Galbiati Group, sarà un convegno organizzato presso la Camera di Commercio di Lecco per venerdì 8 luglio alle 10.00, tra i cui protagonisti figurerà anche RDI. Un incontro che vedrà partecipi, tra gli altri, anche il giornalista Sebastiano Barisoni (Il Sole 24 Ore) in qualità di moderatore e il Prof. Alberto Portioli (Politecnico di Milano) per una conferenza introduttiva...
Google premia i contenuti originali.
Quando parliamo delle ricerche su internet, il nostro pensiero corre subito a Google. Ma il colosso di Mountain View ha deciso che quelle ricerche necessitano di un ulteriore miglioramento e così è stato messo mano nuovamente all’algoritmo che stabilisce il posizionamento delle pagine all’interno del motore di ricerca. Google premierà solamente quei siti che conterranno informazioni originali e penalizzerà invece quelli creati automaticamente da aggregatori con meccanismi di “reverse engineering”. In sostanza, verranno premiate quelle pagine che riportano al loro interno contenuti creati da zero e non quelli duplicati da...
I contenuti: uno strumento di business
postato da RDI il 3 febbraio 2011
Content is the king. Si dice ormai da un po’. Ma cosa significa veramente? Il contenuto al centro, il contenuto è tutto, user generated content, content management system, social content, content strategy. Ogni azienda ha contenuti, vive di contenuti. Solo, a volte, è difficile tirarli fuori nel modo giusto, valorizzarli, dare a quei contenuti la forma migliore, portarli fuori dall’azienda, farli viaggiare sui binari giusti perché raccontino veramente chi siamo, cosa facciamo, come lo facciamo. Perché diventino un racconto vivo, trasparente, interessante. Non è sempre facile, ma a volte basta adottare un tono meno...
Cos’è il SEO? A cosa serve?
Migliaia di keyword in 5 lingue posizionate in Google a soli 6 mesi dalla pubblicazione: 1.914 keyword in prima pagina 1.267 keyword in prima posizione Questo è SEO. Ed è quello che abbiamo fatto per una delle 8 aziende che nel 2010 si sono affidate a noi per rafforzare la loro presenza online. Pensare un sito pensando al suo posizionamento sui motori di ricerca, pensando alla sua visibilità, analizzare i competitor, scegliere accuratamente le keyword, capire cosa gli utenti cercano, pensare ad una struttura trasparente e ottimamente indicizzabile: tutto questo, e molto altro, è SEO. Perché il SEO è tanto importante? Proviamo a...
Un progetto di web marketing basta comprarlo?
postato da RDI il 20 dicembre 2010
No, non basta “comprare” un progetto di web marketing, affidare tutto all’agenzia o a un consulente e aspettare che il ROI bussi alla nostra porta. Se avete letto i due post precedenti sapete che c’è un gran lavoro da fare, un grande lavoro di auto-analisi prima di tutto: analisi della propria presenza online e della concorrenza, della propria offerta, della comunicazione, degli obiettivi commerciali delle visite. Vi abbiamo detto che è fondamentale “ascoltare” la rete, che occorre essere consapevoli di che cosa si dice online di noi e dei nostri prodotti. E dei nostri concorrenti. Occorre saper leggere le web analytics, i...
Un caso di web marketing di successo
postato da RDI il 10 dicembre 2010
Per un’azienda, che seguiamo nella strategia di web marketing dal 2001, raccogliamo ogni mese i dati di circa 1.000 nuovi iscritti con profili tecnici (il numero aggiornato in tempo reale che trovate in alto a destra). La relazione tra un’azienda e i suoi clienti e potenziali clienti è complessa, mutevole e richiede una gestione attiva. I clienti non sono pacchetti che possono essere comprati o venduti: sono persone che vanno ascoltate, assistite, ogni tanto coccolate, informate. Anche quando i clienti sono aziende (B2B) perché le aziende sono persone. Di questi 1.000 potenziali clienti/mese, circa il 20% autorizza la ricezione di...